PROGETTAZIONE E
DIREZIONE LAVORI

d

LA FASE PROGETTUALE

La fase progettuale, in qualunque ambito si sviluppi, nasce da un primo step di tipo cognitivo. Questo approccio consente al progetto di architettura di rispecchiare le esigenze del cliente e di integrarsi nel contesto in cui sorgerà l’intervento, senza mai perdere di vista la fattibilità tecnica ed economica concordata con il Committente.

Lo step successivo prevede la redazione di un progetto di massima, che lo studio di architettura sviluppa e approfondisce in funzione della tipologia di intervento: nuova costruzione, ristrutturazione, restauro, manutenzione, ampliamento o sopraelevazione.

La fase progettuale, in qualunque ambito si sviluppi, nasce da un primo step di tipo cognitivo. Questo approccio consente al progetto di architettura di rispecchiare le esigenze del cliente e di integrarsi nel contesto in cui sorgerà l’intervento, senza mai perdere di vista la fattibilità tecnica ed economica concordata con il Committente.

Lo step successivo prevede la redazione di un progetto di massima, che lo studio di architettura sviluppa e approfondisce in funzione della tipologia di intervento: nuova costruzione, ristrutturazione, restauro, manutenzione, ampliamento o sopraelevazione.

I NOSTRI SERVIZI DI PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI

Lo Studio fornisce il proprio know-how per la redazione di progetti architettonici finalizzato al soddisfacimento delle richieste del committente. La prima fase è quella del sopralluogo sul luogo di intervento e la redazione di un progetto di massima che tiene conto della normativa di riferimento, analizzato la reale potenzialità edificatoria.
La Regione Calabria, con Legge Regionale 46/2016, ha prorogato il Piano Casa fino al 31 dicembre 2018, una legge speciale che consente l’ampliamento, la demolizione e la ricostruzione degli edifici in deroga a strumenti urbanistici e regolamenti edilizi vigenti, ma anche alle previsioni dei piani territoriali di coordinamento dei parchi regionali. Alla legge è riconosciuto carattere straordinario. Per questo motivo e per il suo ruolo anti-crisi prevale sulle previsioni dei regolamenti comunali, degli strumenti urbanistici e delle leggi regionali in contrasto con essa.

Sono quegli interventi rivolti a conservare e recuperare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, ne consentano destinazioni d’uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio.

Lo studio fornisce anche supporto per i delicati e complessi interventi su spazi comuni condominiali come la ristrutturazione delle facciate, dei lastrici solari, delle aree esterne. Attraverso uno studio accurato vengono definite le migliori scelte ed i migliori materiali per ogni singolo intervento di recupero e/o di ripristino per aumentare il valore e l’aspetto dell’organismo edilizio.

La concessione edilizia in sanatoria è un provvedimento straordinario che permette di regolarizzare immobili costruiti in assenza della concessione edilizia o in difformità della stessa dopo l’entrata in vigore degli strumenti urbanistici (1967). Per ognuna delle tre leggi sul condono, Legge 47/85, Legge 724/94 e Legge 326/2003, varate negli anni cambiano i tipi di interventi condonabili e i limiti legislativi. La definizione dell’iter burocratico consente di avere rilasciato il Permesso di Costruire in Sanatoria, solo qualora i versamenti dell’oblazione e degli oneri concessori verso il comune di appartenenza risultano regolarmente pagati.

Il nulla osta archeologico si richiede quando l’intervento ricade in un area vincolata dal punto di vista archeologico. In base agli elaborati, la soprintendenza valuta se l’intervento può essere eseguito come da progetto o con delle prescrizioni. Numerose sono le richieste per l’esecuzione di scavi nell’area di sedime dell’edificio al fine di valutare la presenza di resti archeologici. Nelle zone sottoposte a vincolo archeologico deve essere richiesto anche il parere paesaggistico.

ll vincolo idrogeologico-forestale è regolato dal R.D.L. 30/12/1923 n° 3267, che prevede il rilascio di nulla osta e/o autorizzazioni per la realizzazione di opere edilizie, o comunque di movimenti di terra, che possono essere legati anche a utilizzazioni boschive e miglioramenti fondiari, richieste dai privati o da enti pubblici, in aree che sono state delimitate in epoca precedente alla legge, e che erano considerate aree sensibili nei confronti delle problematiche di difesa del suolo e tutela del patrimonio forestale. L’elaborato si compone di elaborati grafici e di una relazione che descriva le caratteristiche relative al suolo anche grazie alle relazioni fornite da un geologo abilitato alla professione che ne studia ed analizza la bontà.

La Segnalazione Certificata di Agibilità ha sostituito il vecchio Certificato di Agibilità ai sensi dell’art24 del T.U. 380/2001 e s.m.i. La domanda deve essere presentata allo sportello unico per l’edilizia dal titolare del soggetto a costruire oppure dal soggetto che denuncia l’inizio di un’attività entro 15 giorni dall’ultimazione dei lavori. La documentazione, presentata da un tecnico abilitato alla professione, attesta i requisiti igienico-sanitari, statici ed urbanistici dell’immobile ed è un documento indispensabile per eventuali locazioni, passaggi di proprietà e vendite.

L’autorizzazione paesaggistica si richiede per tutti gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione edilizia in area vincolata. L’autorizzazione paesaggistica è obbligatoria sia in zona vincolata da piano paesaggistico sia nelle zone con vincolo archeologico. L’elaborato si compone di elaborati grafici e di una relazione che descriva le caratteristiche di valore paesaggistico del luogo dell’intervento e le soluzione adottate per mitigare l’impatto dell’edificio. Tale relazione sarò corredata da render e fotomontaggi.

SISMICA

In particolari situazioni, come edifici oggetto di istanza di condono o per edifici costruiti in assenza di pianificazione urbanistica di solito prima del 1967, non è possibile redigere un collaudo strutturale poiché non esistono gli elaborati di progetto della struttura. Al posto del collaudo è possibile redigere il certificato di idoneità statica, dove un tecnico abilitato certifica, tramite prove in-loco e secondo la sua esperienza, la solidità strutturale dell’edificio.
 

Le nuove strutture di cemento armato, di acciaio, di muratura o di legno sono soggette ad autorizzazione sismica rilasciata dall’Ufficio Tecnico Regionale competente (ex Uffici del Genio Civile). Tale autorizzazione, necessaria per qualsiasi tipo di costruzione nelle aree sottoposte a rischio sismico (come previsto dal D.P.R. 380/2001). La progettazione strutturale prevede che vengano redatti i calcoli statici da ingegneri. Eseguiamo il calcolo strutturale (progettazione sismica) per edifici civili, industriali, commerciali e per edifici completi o muri di sostegno, soppalchi etc.
Per intervento locale si intende un intervento che non comprometta la struttura esistente, come l’apertura di un’asola sul solaio per l’alloggiamento di una nuova scala interne o l’apertura su muro portante di una finestra o un varco di ingresso. Non tutti sanno che questi interventi devono essere dimensionati da un progettista e vanno comunicati agli Uffici Competenti tramite asseverazione, poichè si deve garantire che la struttura del fabbricato non subisca peggioramenti dovuti all’intervento locale stesso.

PROGETTARE LO SPAZIO, INTERPRETARE IL CONTESTO

PROGETTI COMMERCIALI

PROGETTI RESIDENZIALI

ARCHITETTURA PER L'HOSPITALITY

PROGETTI MULTIPURPOSE

Office

Residential

Retail

Restaurant

Contattaci per info e preventivi

INTERVENTI IN ITALIA

Lo studio Crucitti Architetti sviluppa progetti di architettura e interior design in diverse città italiane, operando in contesti
urbani e territoriali differenti.
Nel corso degli anni sono stati realizzati interventi residenziali, commerciali e turistico-ricettivi affrontati con un approccio progettuale fondato sull’attenzione al contesto, sulla qualità architettonica e sulla cura del dettaglio.

INTERVENTI IN EUROPA

Lo studio Crucitti Architetti sviluppa progetti di architettura e interior design anche in ambito europeo, confrontandosi con contesti culturali e architettonici differenti.
L’esperienza maturata nel tempo ha portato alla realizzazione di interventi residenziali, commerciali e turistico-ricettivi caratterizzati da un approccio progettuale attento al luogo, alla qualità architettonica e alla cura del dettaglio.